La formalizzazione della realtà che adotta la Pratica.

Le realtà che intendono adottare la Pratica EDUMANA presso la propria scuola o ente devono aderire a un accordo di rete, già redatto e sottoscritto dalle realtà promotrici.

La formazione della comunità educante.

La formazione è prevista per un ciclo di tre anni a tutta la comunità educativa delle classi che hanno aderito ed è differenziata per 2 fasce di età dei ragazzi:

1) scuole primarie e secondarie di primo grado: dirigenti, docenti, personale Ata, educatori/educatrici del territorio e genitori;

2) scuole superiori di secondo grado: dirigenti, docenti, personale Ata e educatori/educatrici di riferimento nel territorio.

Per i docenti e educatori sono previste ogni anno:
– 25 ore di formazione presenziale nell’arco dell’anno con incontri di 2 o 3 ore extrascolastiche
– 16 ore di webinar online.
– 8 ore di tutoring in classe per ciascun docente

Per i genitori sono previsti ogni anno: 7 incontri di 3 ore a cadenza mensile in orario pomeridiano.Gli incontri saranno tenuti dai professionisti delle associazioni che partecipano al Tavolo, ognuno con la propria competenza; il metodo che si userà sarà di tipo esperienziale induttivo.

Il coinvolgimento dei ragazzi e delle ragazze.

Nelle scuole secondarie di secondo grado il progetto si sperimenta in classe attraverso l’educazione tra pari (peer education): sono coinvolti i ragazzi e le ragazze delle classi terze e quarte che porteranno la propria esperienza nelle classi prime.
Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, la pratica farà da cornice alle attività extra-curriculari che generalmente si svolgono in classe (uscite scolastiche, laboratori, visite guidate, attività sportive… ), queste sono suggerite all’inizio dell’anno e vagliate dal consiglio di classe.

La modifica del setting delle aule coinvolte.

L’aula didattica è intesa come spazio d’azione, di pratica e/o di astrazione teorica, che possa così facilitare un apprendimento significativo. Sono previste soluzioni che soddisfino sia la disposizione fisica sia l’aspetto auditivo applicabili a ogni tipo di aula, senza cambiare necessariamente gli arredi.

L’utilizzo di una piattaforma web.

Prevede una parte pubblica, dove chiunque può accedere per informarsi sulle attività, sul significato, gli obiettivi, le finalità della Pratica e scaricare alcuni materiali utili per la promozione di una cultura della nonviolenza e della cittadinanza globale; una parte ad accesso limitato da password dove le scuole che partecipano alla sperimentazione possono attingere a documenti e video utili sia alla formazione personale che alla classe.

La sperimentazione è partita a settembre 2017 e dura 3 anni, con una selezione di classi prime delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado degli Istituti Scolastici che partecipano al Tavolo:

  • IC Cavalieri
  • IC Thouar-Gonzaga
  • IC Massua-Cardarelli
  • Istituto professionale Vespucci.