La proposta educativa si ispira ai principi dell’Umanesimo Universalista e ai contributi di diversi pedagogisti contemporanei (Piaget, Montessori, Freire, Massa), ad alcune metodologie didattiche esistenti (apprendimento cooperativo, maieutica reciproca) e al pensiero di alcuni studiosi che hanno promosso la nonviolenza (dal fondatore dell’umanesimo universalista Mario Rodriguez Cobos detto Silo a Marshall Rosenberg, Silvia Bonino, Piero P. Giorgi, Pat Patfoort, Danilo Dolci).

La Pratica comprende un insieme di azioni pedagogiche che sono già applicate trasversalmente all’interno di proposte didattiche e formative. Queste azioni tendono a modificare spazi, tempi e relazioni al fine di creare un clima adeguato per mettere in atto comportamenti nonviolenti e poter costruire una personalità nonviolenta.

Le azioni conducono a:

riconoscere la VIOLENZA interna ed esterna, diretta e indiretta;

perseguire lo sviluppo della FIDUCIA INTERNA E NELL’ESSERE UMANO;

esercitare la COERENZA INTERNA ED ESTERNA;

apprendere la COMUNICAZIONE DIRETTA E NONVIOLENTA;

permanere nel CONTATTO CON SE STESSI;

sviluppare il PENSIERO LATERALE;

imparare e utilizzare l’APPRENDIMENTO COOPERATIVO e il COLLOQUIO MAIEUTICO;

conoscere e armonizzare le capacità COGNITIVE, EMOTIVE E MOTORIE;

acquisire nozioni di NEUROSCIENZE per la comprensione della natura umana;

essere consapevoli dell’AMBIENTE COME LUOGO EDUCANTE;

costruire un’IMMAGINE TRACCIANTE come guida e aspirazione verso il futuro.